SAM 2012 – Comprendere il passato, pianificare il futuro

Posted: 28 settembre 2012

Il 1° ottobre inizia la SAM, Settimana mondiale dell’Allattamento Materno. Questa è la ventesima edizione e il tema è quello del titolo: comprendere il passato, pianificare il futuro.

Io sono diventata mamma 11 anni fa, quindi nove anni dopo la prima SAM. Cosa si faceva allora in tema di allattamento? Come ho già raccontato ho avuto la fortuna di incontrare operatori sanitari durante il corso di preparazione al parto che mi hanno dato tutte le informazioni necessarie ad avviare bene l’allattamento e a farlo proseguire bene. Le ostetriche della nostra ASL sostengono e promuovono l’allattamento al seno e molte mamme in difficoltà vengono aiutate da vicino con visite a domicilio.

Nonostante questo, però la maggior parte delle mamme che conosco non allatta. Di recente mi sembrava che questa tendenza stesse cambiando, mi sembrava che ci fosse più informazione, pensavo che internet avesse davvero cambiato le cose anche in questo settore. Invece no, mi sbagliavo.

Mi trovo a frequentare forum e gruppi su Facebook legati a temi come il parto naturale, i pannolini lavabili, il portare… e in questo mondo le mamme che allattano sono la maggioranza. Di recente, però, ho iniziato a frequentare gruppi locali di mamme e mi sono resa conto che vedevo solo un pezzettino di mondo. Ce n’è uno molto più grande fatto di donne che ancora ricevono informazioni scorrette, che non sanno cos’è uno scatto di crescita, che non conoscono il funzionamento della produzione di latte materno, che fanno doppie pesate…

Mia mamma ogni tanto mi dice che, se avesse avuto le informazioni che ho io probabilmente ci avrebbe allattati molto più a lungo e non fino al quarto/quinto mese. Si è resa conto che quanto le è stato detto non era corretto, che il consiglio di dare l’aggiunta ha innescato un meccanismo per cui il latte un po’ alla volta è diminuito fino ad andarsene. Parliamo di quasi 40 anni fa, però.

Adesso i mezzi ci sono per trovare informazioni più complete. Esistono i corsi di preparazione al parto, esiste un sito della Leache League, un numero da chiamare. Un numero per informarsi di quali farmaci siano compatibili con l’allattamento, tanti forum e gruppi reali di auto-aiuto tra mamme. Ma spesso si arriva a sentire il desiderio di saperne di più quando ormai l’allattamento è finito. O semplicemente non ci si pone il problema.

Credo che in questi vent’anni molto si sia fatto, si è creata una consapevolezza molto forte in tante donne che adesso hanno voglia di trasmettere le loro esperienze.

Per il futuro io penso che ci siano due cose da fare: la prima  quella di sfruttare internet per creare una rete di sostegno virtuale che possa svilupparsi poi nel territorio. Promuovere le associazioni mamma-per-mamma facendole conoscere alle istituzioni.

Due anni fa io e la mia amica Sara abbiamo chiesto di poter sfruttare dei locali di proprietà del consorzio del nostro e di altri due Comuni per organizzare incontri tra mamme. Eravamo disposte a mettere il nostro tempo a disposizione gratis. Avremmo mantenuto un filo diretto con l’Assistente Sociale, lo scopo non era quello di sostituire nessun operatore o professionista. Semplicemente due mamme che tenevano aperto un luogo di incontro in cui altre mamme potevano parlare e confrontarsi. Ci è stato detto di no (e i locali sono ancora lì, vuoti) fondamentalmente per ignoranza.

L’altra cosa che possiamo fare è quella di cambiare il modo in cui spesso ci poniamo nei confronti degli altri. Consigliare, aiutare, sostenere passano tutti dalla comprensione dell’altro. Non possiamo aiutare se giudichiamo. Non sono le battaglie a suon di offese che aiuteranno la nostra causa… ci vuole un paziente lavoro di ascolto, ci vogliono semini che facciano germogliare consapevolezza…

2 Comments

  • CrochetCircus 29 settembre 2012 at 10:05

    Sai che appena ho letto il titolo credevo tu parlassi di Samuele (SAM 2012). Che coincidenza, però!!! Un abbraccio.

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  • Michela 1 ottobre 2012 at 23:21

    Sono d’accordo anzi d’accordissimo con questo tipo di iniziative.E’giusto informare tutte quelle giovani mamme o neo mamme in genere che si trovano in difficoltà in questo fondamentale passo!io nell’allattamento ci credevo molto prima della nascita del mio piccolo e ci credo tuttora che ha quasi 8 mesi e spero di proseguire il più possibile!mamme se vi trovate in difficoltà fatevi aiutare!

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