I GAS, Gruppi di Acquisto Solidale

Posted: 31 Marzo 2011

Logo di GASpiterina – GAS di PerugiaMi capita ancora, anche se molto meno spesso, che qualcuno mi chieda cosa siano i GAS.

 

“I Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) sono gruppi di acquisto che partono da un approccio critico al consumo e che vogliono applicare il principio di equità e solidarietà ai propri acquisti.

I principi di equità e solidarietà si estendono:

  • ai membri del GAS;
  • ai produttori e loro lavoratori;
  • ai popoli del sud del mondo;
  • al rispetto dell’ambiente.” (Wikipedia)

Ma in pratica come funziona? Non c’è una risposta universale dal momento che i GAS sono tanti e ciascun gruppo è autonomo e decide come regolamentarsi. Provo a spiegarvi come funziona il nostro.

Foto da http://58022.wikispaces.com

Io faccio parte del GAS di Maserada che non prevede alcun tipo di iscrizione (se non quella alla newsletter con la quale si viene informati delle “chiamate ordini”), che si incontra una volta al mese, che gestisce gli ordini dei vari prodotti tramite referenti che svolgono il loro compito del tutto gratuitamente e che vengono periodicamente cambiati in modo che, a turno, a tutti spetti un po’ di lavoro.

Non mancano, ovviamente i momenti informativi con i produttori e quelli conviviali… l’ultimo è stata organizzato per il 26 marzo e, visto che si trattava della giornata in cui il WWF aveva organizzato “L’ora della Terra” abbiamo cenato a lume di candela…

Ogni famiglia si è portata tovaglia, posate, piatti, candele… il secondo e il dolce (io ho portato le angeliche) mentre alcuni prodi hanno preparato per tutti una pasta ai porri, panna e zafferano che Febe, contrariamente agli altri bambini (che hanno avuto la classica pasta al sugo) ha gradito molto…

E’ stata una bella serata per i grandi e per i bambini…

Alcuni esempi di acquisti del nostro GAS. Ogni 15 giorni si ordinano le cassette di verdura da un’azienda agricola della zona; l’ordine si fa al referente entro il lunedì e la consegna avviene il giovedì sera, sotto il portico del Palazzo Attività Ricreative.

Tre volte l’anno si ordina la pasta dalla Cooperativa Iris, due volte i detersivi da Officina Naturae, solo di recente le scarpe dalla Astorflex… poi c’è il riso, il Parmigiano Reggiano, i prodotti dalla Sicilia, quelli del Commercio equo e solidale, le birre artigianali… sempre tutto eco/bio, direttamente dal produttore (per il CTM dall’importatore) e con listini speciali riservati al GAS.

Un esempio concreto è quello della pasta, il più facile da “verificare”: io acquisto i sacchetti da 5 kg il cui costo è di € 6,50, il che significa 65 centesimi a “pacchetto” da mezzo chilo del supermercato… come una pasta di “marca” quando è in offerta, ma senza il corredo di scandali e dubbi sulla qualità dei prodotti.

Quando è quasi ora di effettuare l’ordine la nostra presidente, la Ester, invia una mail a tutto il gruppo allegando il listino e/o il modulo d’ordine, indicando il referente e la data entro cui inviare il proprio ordine. Il referente raccoglie tutti gli ordini, prepara quello cumulativo del GAS e lo invia al produttore oppure, come per pasta e detersivi, ad un referente del Coordinamento dei GAS della zona che provvede a sua volta a sommare gli ordini e ad inviarli al produttore.

Dopo un certo tempo (dipende dal fornitore) avviene la consegna. Noi abbiamo un garage a disposizione per poter scaricare i nostri bancali (sì, anche 4-5 bancali di detersivi o di pasta… micro-economia!) che poi verranno suddivisi tra i GAS che si appoggiano a Maserada per la consegna e, infine tra i vari membri del GAS. Quando si ritira il proprio ordine si paga. Il referente raccoglie i soldi e poi paga la fattura.

E’ legale? La Finanza ci ha fatto una visita… ma ha riscontrato che non c’è nulla di irregolare dal momento che non viene applicato alcun ricarico sui prezzi praticati dal produttore e che tutto è regolarmente fatturato o provvisto di scontrino fiscale singolo (come nel caso delle cassette della verdura).

All’inizio tutto può sembrare un po’ macchinoso e complicato, soprattutto non è facile calibrare bene i primi acquisti di quei prodotti che vengono ordinati solo periodicamente. Però poi si impara a valutare meglio cosa può servire e quanto ordinare.

Se siete interessati potete cercare un GAS nella vostra zona nell’archivio della Rete Gas oppure alle fiere del biologico. Oppure potete pensare di iniziarne uno voi…

 

 

 

7 Comments

  • Angelica per tutti i gusti » My Mei Tai 31 Marzo 2011 at 01:18

    […] il successo riscosso, stasera, per la cena con il GAS, ne ho preparata una con le gocce di cioccolata al posto dell’uvetta e ho anche sperimentato […]

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  • 6cuorieunacasetta 31 Marzo 2011 at 09:29

    Anche mia sorella fa parte di un GAS e io ordino tramite lei, la pasta IRIS, che adoro. Quando avrò più tempo cercherò un GAS della mia zona. Ciao!

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  • Bomboniere in compagnia! » My Mei Tai 6 Maggio 2011 at 00:23

    […] anche le sue grandi amiche Gea e Rebecca. Con le loro famiglie condividiamo la partecipazione ai GAS e l’orto sinergico. Quindi perché non condividere anche i festeggiamenti per la Prima […]

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  • Pasta madre e macchina per il pane » My Mei Tai 22 Gennaio 2012 at 21:33

    […] fatto io e Andrea: per fare 1 kg di pane ci vogliono circa 700 gr di farina, quindi, a prezzo GAS, € 1,3 per un pane di farro semintegrale bio oppure € 0,73 per un pane di farina […]

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  • Pasta madre. Il rinfresco. E altri dubbi… » My Mei Tai 25 Gennaio 2012 at 01:06

    […] aggiungo la farina. Non la peso perché uso sempre farine diverse (ho finito la scorta del GAS e ora compro un po’ qua e un po’ là, sempre bio, ma sempre diverse). […]

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  • La crisi non fa figli » My Mei Tai 23 Febbraio 2012 at 10:55

    […] pesare di più. Per fortuna sempre più persone si organizzano, dando vita a nuove realtà come i GAS o le associazioni che raccolgono e smistano abbigliamento usato o ancora le associazioni […]

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  • Giochiamo a fare le creme! » My Mei Tai 13 Marzo 2012 at 23:10

    […] e Gea ci hanno preso gusto e così, a incontro terminato, mentre io scambiavo informazioni su GAS, mei tai e altro, loro si sono messe a preparare, con la guida di Chiara una lozione semiliquida […]

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