La lana di Gaia.

Posted: 18 Novembre 2010

“Oggi la lana si compra in Australia, viene lavorata in parte a Prato e poi spedita in Cina per il prodotto finale. E così può capitare che la giacca che indossiamo, prima di arrivare sulle nostre spalle, abbia fatto il giro del mondo.”

Questo scrive Gaia nel suo sito. E aggiunge:

“Quando si usava la lana italiana, o altre fibre come la canapa, la filiera tessile nasceva e si chiudeva localmente.

In Italia però ci sono ancora otto – nove milioni di pecore, che producono 93 mila quintali di «lana sucida», ancora da lavare. Il 95% di questa lana finisce in discarica o viene buttata. Il rimanente 5% viene usato in edilizia, come isolante termico, o da qualche artigiano, che ancora resiste.

L’economia globalizzata ha fatto sì che costi così poco un golf che ha percorso migliaia di km che si lasci marcire la lana italiana nelle discariche o si bruci negli inceneritori.”


Ho conosciuto Gaia quando cercavo informazioni su pannolini lavabili Made-in-Italy da proporre all’Assessore del mio Comune per continuare il progetto di incentivazione alle famiglie.

Quello che ho letto di lei e della sua attività nel suo sito e nell’articolo che Altraeconomia le ha dedicato mi è piaciuto tantissimo… ci siamo sempre parlate solo per e-mail, ma mi sembra di conoscerla da una vita. Ora voglio farla conoscere anche a chi passa dal mio blog. Anche perché i prossimi MyMeiTai che cucirò saranno imbottiti con la sua lana.

“Gaia è un ingegnere informatico ventisettenne, originaria dell’alto Lazio. Fino alla fine dell’anno scolastico 2008/2009 insegnava elettrotecnica alle professionali a Domodossola, dedicando metà del suo tempo all’insegnamento, l’altra metà al feltro. […] – Mi sono subito chiesta se non fosse possibile utilizzare la lana locale per fare il feltro. –  Lo scambio via e-mail con un’altra feltraia che utilizza la lana delle sue pecore l’ha spinta alle fiere del bestiame, dove ha preso contatto con gli allevatori locali. Ha cominciato così a conoscere i piccoli allevatori delle sue valli, stingendo alcuni rapporti preziosi. – Mi ringraziano, non solo perché tolgo loro il peso dello smaltimento della lana, ma anche perché do un valore al prodotto delle loro pecore – .  Altreconomia

Così Gaia prende la lana delle pecore allevate nella sua zona, quella di Verbania, la lava ad un lavatoio con acqua di sorgente e sapone biologico acquistato tramite il GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) di cui fa parte. Poi carda e infeltrisce la lana per creare i prodotti più diversi: assorbenti, pannolini, borse, thermos…

Quando mi è arrivato il primo pacco con un chilo di lana cardata (con una sola cardatura, la lana è ancora in ciuffi) sono rimasta sorpresa: ho aperto lo scatolone e… sembrava la borsa di Mary Poppins… lana, lana, lana… e il profumo! Sembrava di avere una pecorella in casa! Ai bambini è piaciuta tantissimo, l’hanno manipolata, annusata, stofinata.

Ora è in attesa di trasformarsi in tante pecorelle per il presepe (una parte l’ho ceduta ad un’amica per i suoi lavoretti) mentre aspetto la nuova “produzione” di Gaia: la lana cardata due volte in modo che si presenti in “fogli”, più adatti ad imbottire i mei tai.

Questa attività così etica, ecologica, umana da ora starà tra “I miei amici”, nella sidebar del blog, dove ospito solo banner delle attività in cui credo, che voglio far conoscere e… solo ed esclusivamente gratis!

La lana è stata per millenni un ingrediente base della civiltà contadina, una materia prima indispensabile alla sopravvivenza. Riscoprire le possibilità di utilizzare la lana significa anche riappropriarci di un pezzo della nostra storia. – Gaia

12 Comments

  • tatiana 20 Novembre 2010 at 18:30

    sono felice che qualcuno parli dello spreco della lana delle nostre pecore italiane.Io ho vissuto una vita in mezzo ad essa visto che x 2 generazioni la mia famiglia ha fatto materassi di lana , avendo imparato il mestiere risolvo il problema di alcune persone che amano ” dormire all’antica” e gli rifaccio il materasso. Bè nella vita faccio altro ho aperto da circa 6 mesi il primo negozio affiliato Ali proprio dove sei andata a prendere lo scampolo x il tuo lavoro.
    Vieni a trovarmi nel negozio si trova a Conegliano in Via XXIV Maggio 92/a tel 348 8766239

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    • Tiz 21 Novembre 2010 at 18:54

      Ciao Tatiana, spero proprio di riuscire a venire a trovarti… Avevo visto nel sito di Ali dell’apertura del negozio. Tieni solo l’abbigliamento o anche i tessuti? Ho un paio di amiche che mi hanno chiesto dove comprare stoffa bio…
      Grazie per esserti messa tra i follwers… sei stata la prima… e io sono stata la prima nel tuo blog!
      Interessante la cosa dei materassi… lo fai ancora se te lo chiedono o ti sei votata all’abbigliamento?
      Ciao, a presto…

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      • tatiana 22 Novembre 2010 at 17:00

        Ciao Tiziana per gli scampoli posso farmeli portare in negozio basta che mi chiami al 348 8766239. Certo che faccio ancora materassi di lana,laviamo la tela (mia mamma) cardiamo la lana ed io cucio con “l’agone” e lo spago,faccio anche cuscini cuciti allo stesso modo se vieni in negozio ne ho da mostrarti. A proposito sabato pom e domenica tutto il giorno prossimi mi trovi alla festa di Natale presso la scuola Steineriana di Zoppè di San Vendemiano troverai cose carine e NATURALI! A presto Tatiana

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        • Tiz 22 Novembre 2010 at 20:09

          O che bello! Pensavo proprio di andarci quest’anno… vediamo se riesco, visto che domenica festeggiamo il primo compleanno della piccola… e quindi sabato dovrò “spignatare” un bel po’!

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  • Il presepe nella nostra famiglia » My Mei Tai 19 Dicembre 2010 at 02:52

    […] la  lana in fiocco di Gaia abbiamo “disegnato” anche le montagne. Il resto del presepio lo fotograferò quando […]

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  • Claudia 29 Dicembre 2010 at 16:31

    Ciao Tiziana
    finalmente ho visto il tuo sito e le tue opere…sono veramente stupende…,
    quando sono arrivata ai presepi…mi hai fatto fare un bel tuffo nel passato creativo…
    vedendo quello in lana invece, mi haI FATTO VENIRE LA VOGLIA DI realizzarlo…e bello sapere che ci sono ancora tante persone che si muovono nella creatività…
    Auguru per il nuovo anno…ci sentiamo presto

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    • Tiz 30 Dicembre 2010 at 01:01

      Ti auguro anch’io un buon anno… a presto!

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  • laura 15 Aprile 2011 at 14:09

    E’ solo grazie a persone come voi che ho ancora la speranza che mi torni il desiderio e la voglia di mettere al mondo un figlio. Speriamo che succeda al più presto perchè ho già 36 anni. Il mondo sembra un posto migliore se durante il cammino si incontrano persone come te e Gaia. Grazie

    Un abbraccio, Laura

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    • Tiz 15 Aprile 2011 at 15:20

      Ciao Laura! Per fortuna non ci siamo solo io e Gaia (e tu!), ma un grandissimo numero di persone, movimenti, famiglie che credono in un mondo migliore e che, oltre a crederci, fanno in modo che questo mondo si realizzi scegliendo di “fare” piuttosto che di restare a lamentarsi o ad aspettare che sia qualcun altro a inziare.
      Ti auguro di cuore di realizzare il tuo desiderio… è anche mettendo al mondo figli ed educandoli al rispetto per la natura e per gli altri che cambieremo il mondo…
      Ricambio il tuo abbraccio, a presto

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  • I filati di Gaia » My Mei Tai 13 Ottobre 2011 at 22:07

    […] i filati di Gaia (da lei acquisto la lana cardata per i mei tai), 100% Made in Italy, dall’allevamento delle pecore alla filatura, tutto in […]

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  • Maria rosaria 15 Luglio 2014 at 16:38

    Ciao mi fa piacere che c’e’ ancora qualcuno che fa i materassi di lana.Io sarei interessata a vendere la lana dei materassi e dei cuscini dei miei nonni soprattutto perche’ ho rispetto dei sacrifici che loro fecero un tempo per poterli comprare e poi si parla tanto di riciclo che mi duole il cuore sapere che potrebbero andare a finire in una discarica .Mi sapresti aiutare a venderla anche per poco a qualcuno a cui potrebbe riutilizzarla? Ti ringrazio anticipatamente e aspetto tue notizie.

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    • Tiz 16 Luglio 2014 at 01:04

      Ciao Maria Rosaria,
      a parte cercare fabbriche di materassi nella tua zona (qui da me ce ne sono ancora) potresti provare con le scuole steineriane dove la lana viene usata per imbottire bambole e altro. Buona ricerca!

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