Settimana Internazionale del Portare

Posted: 11 Ottobre 2010

Interntional Babrwearing Week

Questa settimana, dal 6 al 12 ottobre è stata la settimana internazionale del portare. Nei Paesi anglosassoni questa pratica viene chiamata “Babywearing”, letteralmente “indossare il bambino”. A me piace molto questo termine perché è proprio così che ci si sente quando si porta il proprio bimbo con la fascia o il mei tai.

Sabato mattina sono stata con Tabita al Parabae, il parco dove abbiamo l’orto sinergico, per realizzare le foto e i filmati che serviranno per realizzare il libretto che accompagnerà i My Mei Tai che vendo.

Al termine del nostro giro ho proposto a Tabita di provare ad “indossare” la sua sorellina… più volte me l’aveva chiesto e ci avevamo già provato con la fascia ad anelli, ma con scarsi risultati. Invece col mei tai…

Inizialmente Febe ha protestato… sulla mia schiena si stava per addormentare e lo spostamento l’ha infastidita.

Subito dopo, però, ha apprezzato la variante e, tutta entusiasta ha iniziato a chiacchierare con la sorella, divertita da questa novità!

Alla fine ha deciso che si poteva anche dormire… peccato che la strada fosse finita ed abbiamo dovuto tornare in macchina. Tabita ha constatato che Febe pesa meno del suo zaino di scuola!

Nei luoghi in cui portare fa parte della normalità i bambini iniziano presto a portare i loro fratelli; in queste società portare viene molto più spontaneo che da noi perché fa parte delle tradizioni, perché un bambino portato sarà un adulto più capace di portare. Spero che questa esperienza (che si ripeterà!) possa essere di aiuto per Tabita ad essere una mamma portatrice (se un giorno deciderà di diventare mamma!), pur non essendo stata portata molto da piccola; allora conoscevo solo il marsupio e dopo i primi mesi era diventato troppo scomodo per poterlo utilizzare. E chissà che anche a Luca venga voglia di provare!

Un bel modo di festeggiare la settimana internazionale del portare, vero?

Per chi vuole Equazioni ha deciso di rimettere alla decisione del “pubblico” la scelta della foto migliore che vincerà il contest “Portare i bambini in vacanza”votate, votate, votate!

8 Comments

  • equAzioni 12 Ottobre 2010 at 13:34

    bellissime foto!!
    e quanto sono vere le tue parole…
    solo una cosa mi ha stupita: tuo marito non porta febe???!!!
    francesca

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    • Tiz 12 Ottobre 2010 at 14:24

      Raramente… l’ultima volta un paio di settimane fa ha pultio casa con lei addormentata nel mei tai sulla schiena. Però hai ragione… bisogna provvedere!

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  • Andrea Mattiuzzo 13 Ottobre 2010 at 13:27

    Eccolo il marito “fannullone”. Sono convinto che portare Febe sia un piacere, non c’è nulla che mi impedisca di usare il mei tai, forse è il fatto di dover imparare le tecniche di “caricamento”. O che voglia giustificare l’acquisto del passeggino…

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    • Tiz 14 Ottobre 2010 at 01:06

      Forse più la seconda… comunque sabato mattina lavori in orto con figlia nel mei tai, così le verdure crescono meglio ancora :-))

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  • Doris 14 Ottobre 2010 at 14:41

    Proprio delle belle foto e bellissime le tue bimbe… E al Parabae è simpatico passeggiare, anch’io ci vado ogni tanto. Il mio compagno non porta affatto Veronica o Zoe. Io ho provato a provvedere, ma per quanto rispetti la mia decisone e comprenda l’importanza del portare, non riesce a renderla una pratica naturale anche per se stesso. Pazienza, mi basta, il suo appoggio e rispetto. Peccato però: non immagina cosa si perde, sicuramente un’occasione per sentirsi più papà, oltre che la soddisfazione di “gioire” nel sentire il tuo cucciolo sicuro e tranquillo addosso.

    Sempre magnifico il tuo mei tai…. uff, e non riesco a trovare il tempo per cimentarmi a farne uno… Ho consultato bene il tuo tutorial: secondo me hai fatto un ottimo lavoro, chiaro, soprattutto per chi, come me, sa ben poco di cucito.

    Brava!

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    • Tiz 14 Ottobre 2010 at 15:00

      Quello del portare è un percorso molto personale. La nostra cultura non prevede questa pratica, noi non siamo stati abituati fin da bambini ad un così stretto contatto. Per questo può risultarci difficile portare. Credo che per noi mamme sia più facile solo perché li abbiamo portati dentro di noi per nove mesi… Però non significa che non puoi provare a convincerlo… magari con l’aumentare del peso e portandole sulla schiena… una bella passeggiata in montagna potrebbe essere un’ottima occasione! Ma il Parabae va bene lo stesso!

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  • Doris 17 Ottobre 2010 at 03:10

    Hai ragione… proverò a convincerlo..anche se in montagna, purtroppo non so se andrebbe. In verità abbiamo vissuto più di cinque anni in montagna, nell’alto Friuli, va bene stare isolati in mezzo al bosco ma non gli è mai piaciuto passeggiare molto. Io, al contrario, l’ho sempre fatto fin da bambina. Adoro andare per rifugi o semplicemente “stare” nel bosco. che profumi, che musica, che silenzio, che meraviglia, che nostalgia. A Veronica piace, lei vorrebbe fare la pastorella, come Petar. Adora le capre e per ora si accontenta dei campi vicino a casa, e delle capre di una cooperativa dove andiamo a prendere la verdura, ma chissà, spero un giorno di poterci tornare e “decrescere felicemente”. Intanto continuo, quando posso, ad andarci e mi porto pure Zoe!

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  • Phoebe 22 Febbraio 2013 at 13:45

    Che tenerezza!
    Siete bellissimi!
    ciao

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