Giochiamo a fare le creme!

Sabato scorso ho partecipato con Tabita ad un incontro organizzato dalla Banca del Tempo di Maserada per imparare ad autoprourre creme per viso e corpo.

Chiara, l’esperta di autoproduzione ci ha dato alcune dritte sugli ingredienti principali che compongono le creme. Per approfondire l’argomento ci sono due siti imperdibili: Sai cosa ti spalmi? che ha anche un bel forum, e il Biodizionario, comodissimo per scoprire la pericolosità o meno dei vari componenti dell’INCI, l’elenco delle materie prime che, per legge deve trovarsi su tutte le confezioni di cosmetici, creme shampoo e simili.

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La crisi non fa figli

Oggi rispondo alla mia amica Elena e al suo servizio sul calo delle nascite nel nostro territorio.

400 bambini in meno in un anno non sono pochi (approposito Elena… avete guardato i dati degli ospedali, ma non i nati in casa!). Parliamo di una provincia e di certo non una delle più povere d’Italia.

C’è un nesso tra crisi economica e calo della natalità? Certo, ma solo se aggiungiamo un fattore determinante: la percezione che abbiamo di quelli che sono i bisogni dei bambini.

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Pasta madre e macchina per il pane

Della pasta madre e di come me l’ero procurata avevo già parlato. Adesso, a distanza di un mese da quando l’ho “adottata” la sto spacciando a destra e sinistra e ho iniziato a panificare con maggiore soddisfazione.

Il mio problema, come per moltissime altre persone è sempre lo stesso: il tempo. Adoro impastare, quella consistenza morbida sotto le mani, quella sensazione di calore e di malleabilità… un lusso che raramente posso permettermi. Però il pane fatto in casa è speciale… ed è anche un bel risparmio! Ecco come mi regolo io con la mia pasta madre e il mio poco tempo.

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I GAS, Gruppi di Acquisto Solidale

Logo di GASpiterina - GAS di Perugia

Mi capita ancora, anche se molto meno spesso, che qualcuno mi chieda cosa siano i GAS.

 

“I Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) sono gruppi di acquisto che partono da un approccio critico al consumo e che vogliono applicare il principio di equità e solidarietà ai propri acquisti.

I principi di equità e solidarietà si estendono:

  • ai membri del GAS;
  • ai produttori e loro lavoratori;
  • ai popoli del sud del mondo;
  • al rispetto dell’ambiente.” (Wikipedia)

Ma in pratica come funziona? Non c’è una risposta universale dal momento che i GAS sono tanti e ciascun gruppo è autonomo e decide come regolamentarsi. Provo a spiegarvi come funziona il nostro.

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Angelica per tutti i gusti

Un’amica di forum ha pubblicato un paio di settimane fa la ricetta dell’angelica dolce. Non l’avevo mai nemmeno sentita nominare e mi ha incuriosita. L’ho provata ed è stato un successone!

Ecco le ricette per la versione dolce e per quella salata che ho preparato con la pasta madre al posto del lievitino.

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La lana di Gaia.

“Oggi la lana si compra in Australia, viene lavorata in parte a Prato e poi spedita in Cina per il prodotto finale. E così può capitare che la giacca che indossiamo, prima di arrivare sulle nostre spalle, abbia fatto il giro del mondo.”

Questo scrive Gaia nel suo sito. E aggiunge:

“Quando si usava la lana italiana, o altre fibre come la canapa, la filiera tessile nasceva e si chiudeva localmente.

In Italia però ci sono ancora otto – nove milioni di pecore, che producono 93 mila quintali di «lana sucida», ancora da lavare. Il 95% di questa lana finisce in discarica o viene buttata. Il rimanente 5% viene usato in edilizia, come isolante termico, o da qualche artigiano, che ancora resiste.

L’economia globalizzata ha fatto sì che costi così poco un golf che ha percorso migliaia di km che si lasci marcire la lana italiana nelle discariche o si bruci negli inceneritori.”

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