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La musica del Natale

In questi giorni stiamo entrando un po’ alla volta nell’atmosfera natalizia… La Corona dell’Avvento è appesa e già due candele sono state accese; il presepe sta prendendo forma (nei prossimi giorni vi farò vedere cosa stiamo combinando con la lana cardata), l’albero è fuori che aspetta di asciugarsi prima di essere portato in casa.

E, ovviamente, un elemento fondamentale non può mancare: la musica.

Da quando ero bambina il Natale è accompagnato dalle dolci musiche del solito disco: un vecchio vinile 33 giri del 1963 con parecchi canti in Tedesco… ricordo quando io e mio fratello chiedevamo continuamente a mia mamma di metterlo nel giradischi, quando poi da più grandini lo mettevamo da soli; ricordo che la prima volta che lo ascoltavamo era quando l’albero era stato decorato e noi spegnevamo tutte le luci per goderci lo spettacolo di quelle intermittenti e colorate. Poi ci inseguivamo strisciando dietro le poltrone e il divano, muovendoci solo quando le luci erano spente…

Negli anni ho sempre cercato questo disco per poterlo tenere anche qui e farlo sentire ai miei figli; purtroppo era introvabile e tutti gli altri in commercio… non avevano lo stesso “sapore”. Qualche anno fa ho chiesto ad un amico di passare questo album dal vinile al CD… che gioia poter riscoltare quelle vecchie canzoni… Lui si era scusato per aver fatto un lavoro sommario di ripulitura dei rumori dovuti all’usura del disco… ma a me piace così, con i fruscii e le “grattate” di quando, maldestri, cercavamo di posare la puntina sul disco con una delicatezza che non avevamo…

Così adesso possiamo ascoltarci questo splendido album con la sua versione “ubriaca” di Jingle Bells che fa morir dal ridere i bambini, le zampogne, O Tannenbaum… e la mia preferita, quella che da piccina mi faceva sognare voli tra le stelle e che piaceva tanto ai bambini come ninna nanna quando erano più piccolini…

MezzanottediNatale

Quando suona mezzanotte di Natale
ogni bimbo ha un angioletto sul guanciale
un cosino alto come un ciclamino
che gli parla dei Re Magi e di un Bambin.

Quando suona mezzanotte di Natale
ogni bimbo ha il cuore sopra il davanzale
e lo apre ad ogni strenna e ninnolin
ai viandanti senza il caldo di un camin.

Una stella, una culla
narra e prega il cherubino;
una stalla, un somarello
ed il bimbo come un angiol
le manine volge al ciel.

Quando suona mezzanotte di Natale
ogni bimbo con la mente in cielo sale
e a cavallo della stella se ne va
al presepio della sua felicità.

Una stella, una culla
narra e prega il cherubino;
una stalla, un somarello
ed il bimbo come un angiol
le manine volge al ciel.

Quando suona mezzanotte di Natale
ogni bimbo con la mente in cielo sale
e a cavallo della stella se ne va
al presepio della sua felicità.

(Marchetti – Mellier)

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7 comments

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  1. Ilaria

    Che bello che tu sia riuscita a condividere un ricordo così dolce con i tuoi figli! Adesso cerco la canzone che citi per ascoltarmela ;-) Buoni preparativi!

    1. Tiz

      Se clicchi sul titolo la puoi sentire…

      1. Ilaria

        Ho visto dopo ;-) Grazie!

        1. Giorgio

          Ilaria,io possiedo questo Lp delle Stella Records ma non ho più in casa un Giradischi per riprodurlo. Potresti condividere le altre tracce musicali? ti ringrazio. G

  2. marco

    Grazie. quanti ricordi! E’ lo stesso disco che aveva mia nonna; la sera della vigilia era una magia a casa sua, anche lei era magica….questa canzone poi…mi vengono le lacrime !
    Adesso che è nato mio figlio nelle scorse settimane, ho un motivo in più per regalargli quello che ho ricevuto a suo tempo. E’ un dovere ed è come tornare bimbi

    1. Tiz

      Congratulazioni neo-papà! Hai ragione, quando si diventa genitori tornano alla mente moltissimi ricordi dell’infanzia e, se questa è stata positiva e serena si ha voglia di ricreare certe emozioni ed atmosfere, nella speranza che, da adulti, anche i nostri figli possano avere un dolce ricordo dei loro primi anni di vita. E la musica è un mezzo davvero potente!

  3. vincenzo ardone

    ricordo il natale. avevo 5 anni e dagli altoparlanti della chiesa riecheggiava questa meravigliosa canzone. Si respirava il natale solo con quella. Non c’erano regali ma c’era tanta neve.
    grazie

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